HOME NEWS FORUM
Login
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!
Menu Principale


Ti trovi in: Perché AMArcobaleno : La prefazione del nostro book
Versione per stampante Inoltra ad un amico

Prefazione al book consegnato il 27/02/2005 ai partecipanti alla "FESTA DELL'AFFIDAMENTO" organizzata dal Comune di Torino presso il Teatro Valdocco (TO)

“Io volo tra il villaggio e la giungla.
Queste due cose combattono dentro di me, come i serpenti a primavera”

Nella giungla ci sono delle leggi ben precise ed ogni cosa ha il suo significato, questo insegna l’orso Baloo al piccolo Mowgli, il fanciullo che non appartiene né alla giungla né al villaggio degli uomini, ma da entrambi è affascinato e respinto allo stesso tempo. L’avventura di Mowgli, adottato appena nato dai lupi ed educato dall’orso Baloo e dalla pantera Bagheera, sempre in guerra con la malvagia tigre Shere Khan, può diventare la storia di ognuno di noi e, certo, può ben descrivere la situazione conflittuale nella quale vivono i bambini in affidamento e le famiglie affidatarie.
Abbiamo raccolto le nostre storie in questo opuscolo perché vogliamo che la ricchezza delle nostre esperienze possa essere condivisa da chi, come noi, vive una storia simile o sta decidendo se iniziare un percorso di affido. L’abbiamo fatto soprattutto perché dentro ogni storia si possono ritrovare, pur nelle diversità e particolarità, alcuni tratti comuni: l’entusiasmo, l’ottimismo, l’energia necessaria per superare i tanti ostacoli, le paure, le ansie, le difficoltà nella gestione delle relazioni (con la famiglia affidataria, con i Servizi Sociali) all’interno ed all’esterno del nucleo famigliare. Spesso, infatti, ci siamo accorti dell’impreparazione generale delle istituzioni, basti pensare alla scuola, che di fronte a casi come i nostri, risolve il problema diminuendo sistematicamente le ore d’appoggio, a causa della riduzione dei “mezzi finanziari” a disposizione.

Il gruppo è nato per iniziativa dei Servizi Sociali e si è deciso di proseguire autonomamente gli incontri come gruppo di Auto-Mutuo-Aiuto, grazie ad un buon affiatamento ed alla volontà di condividere insieme un percorso così difficile ma, soprattutto, così arricchente, come quello dell’affidamento.
Per tutte le parti coinvolte in un progetto di affidamento le difficoltà sono enormi, talvolta apparentemente insuperabili, altre volte realmente ingestibili. Quello che crediamo stia alla base di tutti i problemi è, probabilmente, contenuto nelle regole che ne definiscono ambiti e modalità di applicazione. Prendiamo, ad esempio, l’articolo 1 della legge in questione: “ Il minore ha diritto di crescere ed essere educato nell’ambito della propria famiglia.”. Su questi presupposti, ovvero con l’obiettivo primario di preservare il nucleo famigliare d’origine del minore, è evidente che si crea quella situazione conflittuale che vede i nostri piccoli Mowgli divisi tra i la protezione offerta da Baloo ed il richiamo istintivo del “villaggio degli uomini”, le sue origini.
Il rischio, a nostro avviso, è di perdere di vista il vero problema del bambino che alla fine viene ascoltato troppo poco. Spesso da questi bambini pretendiamo delle risposte che sono quelle che vorremmo sentirci dare tutti quanti (ciascuno per la propria parte) e altre volte non poniamo le domande fondamentali per non farci dire le verità che temiamo. E’ naturale, poi, l’insorgere del dubbio che la modalità di gestione degli affidamenti sia per lo più ipocrita, perché spesso ci troviamo di fronte a situazioni delle quali siamo ben consci della gravità per il bambino, lo sa il bambino, lo sappiamo noi, lo sanno i Servizi Sociali; situazioni che si involvono su sé stesse, affidamenti che partono con ipotesi di due anni e proseguono ad oltranza! L’ipocrisia sta nel dire che è temporaneo, pur sapendo che difficilmente il genitore al quale viene sottratto il bambino uscirà da situazioni con criticità così alte!

E’ triste pensare che il bambino possa uscire da un disastro, trovare un suo equilibrio e tornare in una situazione difficile e complessa.
La legge, alla fine, sembra tutelare i genitori naturali più che i bambini stessi, l’affido arriva nei casi più disperati dove il recupero dei genitori è praticamente impossibile , ma dove la patria potestà ed i legami devono essere preservati! L’ipocrisia sta nel negare questa verità la cui prova più evidente è la vaghezza ( o l’assenza) dei “progetti”. E che dire, poi, di quella privacy in nome della quale viene negata, ai genitori affidatari, la possibilità di conoscere il passato del bambino che accolgono, rendendo più difficile la comprensione di comportamenti e atteggiamenti dovuti, magari, a traumi che non si possono conoscere? Noi genitori affidatari ci adeguiamo, comunque, tentando di dare il massimo nel periodo che ci è concesso trascorrere con il bambino (o i bambini). Attendiamo con ansia il ritorno dagli incontri con la famiglia d’origine, incontri che lasciano sempre un segno nei bambini, che quasi li “spezzano”, lasciandoci poi qualche giorno per ricomporli, prima del prossimo incontro. Restiamo in silenzio quando con lo sguardo ci chiedono di essere rassicurati sul loro futuro e sappiamo di non poterlo fare.

Saltelliamo come i cangurini delle Vostre brochure, è vero, ma talvolta la zavorra è troppo pesante e il salto non basta! L’affidamento è un impegno complesso, non può essere oggetto di uno spot pubblicitario né può essere ben descritto in un fumetto. A questi bambini tentiamo di dare tutto l’amore possibile, pur sapendo, spesso, che questo non basterà, che i loro traumi necessitano di supporto psicologico oltre a carezze e amore, e che in fondo quello che chiedono è di avere quella stabilità che non sono mai riusciti a percepire, un ambiente famigliare equilibrato nel quale possano trovare, finalmente, un posto giusto in cui crescere, il loro posto, a metà tra la giungla ed il villaggio degli uomini.



 

[ Ritorna alla sezione | Ritorna all'indice principale ]



Cerca
Calendar
Mese scorsoSet 2010Mese prossimo
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30
Oggi
Who's Online
4 utente(i) online (1 utente(i) in WF-Section)

Iscritti: 0
Utenti anonimi: 4

Altro...


Copyright © 2005 |  Powered by Strategie Digitali s.r.l.- based on XOOPS  Privacy Policy